…un pianista dal talento immenso; lascierà sicuramente il segno nella professione di musicista [...]

Eric James, musicista associato di Sir Charles Spences Chaplin [Charlie Chaplin]

 

Alessandro Simonetto (n. 1974) è pianista, cembalista, compositore, direttore di coro, ingegnere del suono, produttore discografico, ex progettista edile.

Si diploma autodidatta in pianoforte (Castelfranco Veneto, 1998-2001) e in musica elettronica/composizione moderna (Padova, 2004). Ha studiato e/o frequentato corsi con G.di Toma, A.d.Vigne, A.Schiff (pianoforte), G.Dial, C.McBee, J.Riley (armonia e improvvisazione jazz), E.James (musica da film), M.Fumo (ragtime), C.Lombardino (clavicembalo), G.Mazuccato, A.Cetrangolo, G.Acciai, C.Høgset (direzione di coro), P.Zavagna, N.Bernardini (acustica, psicoacustica, computer music, tecniche di ripresa).

Ha suonato in pubblico solo in rari casi, fra gli altri, al Festival Internazionale Pianistico di Spoleto (1999), al Primo Festival del Cinema Muto di Vogogna (unica evento del 1999), e come solista con l'Orchestra d'Archi Italiana di Mario Brunello (Teatro Accademico a Castelfranco Veneto, Sala Absidale S.ta Lucia a Bologna, Teatro dal Verme a Milano): i concerti sono stati ripresi da RAI Radio Tre.

Convinto assertore dell’uso del protocollo M.I.D.I. come veicolo ideale per l’interpretazione automatica degli strumenti da tasto fonda Kunst der Fuge , ora maggiore risorsa di musica classica in formato .mid presente su web (con una media di oltre 5.000 visitatori unici al giorno il sito è stato in passato - nel 2005-06 - il più visitato portale di musica classica in Italia).
È risultato più volte vincitore di borse di studio (Conservatorio di Castelfranco Veneto, KTH/MTH di Stoccolma). Ha collaborato con Milan Digital Audio, OrganArtMedia e altre ditte produttrici di campioni audio e, in qualità di ingegnere del suono, ha fornito master per varie etichette discografiche italiane ed estere.

Quale compositore ha scritto musica astratta e per strumento: pianoforte (una raccolta di Mazurche scritte sin dai 12 anni), organo, disklavier, computer; musica da camera e corale (messe, mottetti, arrangiamenti), canzoni, collaborando, fra gli altri, con Patrizia Laquidara e Tony Pagliuca (Le Orme). È stato segnalato dall'École supérieure d'art d'Aix-en-Provence per una composizione per disklavier, suoni preregistrati e fisarmonica, ed è uno dei compositori contemporanei ad avere un'opera archiviata presso la Mediateca delle Marche. È contrario ad ogni tipo di pubblicazione esclusiva delle sue opere.

Nel IV/2003 lancia onclassical.com e poco dopo fonda OnClassical , prima etichetta discografica al mondo a produrre, pubblicare, vendere e licenziare musica online secondo filosofia Creative Commons e senza intermediazioni di alcun tipo. È stato ospite di festival, convegni e trasmissioni radiofoniche (QuiFree e Festival della Creatività, Radio Popolare, Radio Radicale), e intervistato per i maggiori quotidiani nazionali (Unità, Corriere della Sera), riviste del settore, blog italiani ed esteri (unico intervistato italiano per Creative Commons, sede ufficiale).

 

Alessandro ama la libertà e il libero pensiero, l'aria fresca, la natura e le piante secolari, la fotografia, il teatro e la danza, il cinema muto, il cibo e il vino genuini, i cori popolari (è stato direttore del Coro Bassano [2007-08] e ora del Coro del Casel)... odia ogni forma di controllo delle masse, l'invidia e la falsità.

Convive felicemente con Benedetta, con due micine e due tartarughine, nella deliziosa Pove del Grappa : terra di olio e di vento.

 

 

Alcune review,
Sulle performance.

Benvenuto nel mondo del Jazz.

Cecil Mc Bee al Summer Jazz Festival a Bassano del Grappa, VIII/2001

Intrigante, pieno di intelligenza e poesia...

Andrea Padova, pianista, vincitore del concorso Bach di Saarbrücken nel 1995, VIII/2003

Veramente un giovane talentuoso e versatile pianista.

Eric James, musicista associato di Sir Charles S. Chaplin, presso il Primo Festival del Cinema Muto di Vogogna, Verbania, IX/1999

[...] Credo veramente che ci sia un talento tremendo.

Dedica di Phyllis O'Really, cantante canadese, presso il Primo Festival del Cinema Muto di Vogogna, Verbania, IX/1999

[Alessandro Simonetto] musicista un po' fuori dagli schemi ma efficace e creativo. La sua musica ci ha regalato momenti di particolare intensità...

La Stampa, recensione, X/1999

 

 

 

Sulle composizioni (o improvvisazioni).

Scrittura davvero interessante.

Giovanni Acciai (riguardo la Missa Brevis per coro a cappella)

Notevole, ispirata. Le tue composizioni e interpretazioni sono brillanti, davvero notevoli and il segno di un vero talento/dono di grande musicista. TU mi hai dato un enorme quantità di piacere, semplicemente ascoltando [la tua musica].

Paul F.Mason-Duthie, musicista ed editore (Australia), VII/2003

[Le tue improvvisazioni] sono un assai meritevole e originale stile compositivo. [...] Ti mando le mie congratulazioni per le tue eccellenti improvvisazioni and il nuovo sound che hai creato.

Eric James, musicista associato di Sir Charles S. Chaplin, su 'Improvisations without a Theme', (lettera privata) 2001

... [Alessandro Simonetto] hai raggiunto quasi certamente una qualità musicale che anche Bach non avrebbe creduto possibile [...]

Eric James, musicista associato di Sir Charles S. Chaplin, sulle composizioni per organo, (lettera privata) 2001

Mi piace molto. Sei molto talentuoso! Vorrei io poter scrivere come tu scrivi.

Daniel Simpson, compositore americano, su Jazz counterpointed Disgression in do, XII/2002

Una composizione eccellente!  -- Voto: 10.00 [Giudizio al Pixel-Arts MIDI contest]

Karl Wittenburg, su Jazz counterpointed Disgression in a, 'Pizzeca', XII/2002

È veramente fantastica! [...] Quando sento i tuoi lavori, sento la musica che ho cercato per cinque anni. Ritengo che la tua musica sia una vera naturale sintesi della migliore musica al mondo. Grazie per questo meraviglioso invio. [...] Generalmente, non c'è cosa più preoccupante a far suonare della musica classica ad un jazzista, o quando un musicista classico prova a improvvisare cercando di essere. In entrambi i casi risulta una esperienza forzata. Penso invece che tu sia unico nel saperti esprimere su vari generi musicali con la naturalezza del tuo genere nativo. La tua musica è realmente un linguaggio universale, con il quale tu riesci a dire ogni cosa, e ogni persona può capire [...]!

Miklós Preiszner, compositore ungherese

 

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Vedi anche alcune interviste rilasciate per Corriere della Sera, Giornale di Vicenza, TNT-Audio, Scuola & Musica e molti altri articoli in rete.

Altre recensioni su kunstderfuge.com e onclassical.com (1, 2).

 

 

 

 

 

 

 

 

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